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MTAA
Bio:
MTAA (M. River & T. Whid Art Associates) è un gruppo di Brooklyn fondato nel 1996 che si occupa di net-art e arte concettuale.
Il loro studio di cultura NETWORKED prende forma di siti web, installazioni, sculture e stampe fotgrafiche. Il loro lavoro è stato commissionato da Alternative Museum, Creative Time , New Radio & Performing Arts, Inc e, dal Whitney Museum of American Art ed è stato esposto allo PS1 Art Center (New York, 2000), Walker Art Center (Minneapolis, 2000) e Eyebeam (New York, 2002).
Titolo:
Five Small Videos About Interruption and Disappearing
Descrizione:
FiveSmall Videos About Interruption e Disappearing sono ispirati dalle prime performance video di Vito Acconci e Bruce Nauman, caratterizzati tra l'altro da gesti ripetitivi e azioni quotidiane. MTAA ha reinterpretato questi temi attraverso un medium interattivo contemporaneo. Questo lavoro è stato commissionato dall'Alternative Museum of New York City.
URLs:
www.mteww.com/five_small_videos/
www.alternativemuseum.org/exh/riverwhid/riverwhid.html
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Peter Horvath
Bio:
Peter Horvath lavora con il video, il suono, le foto e i nuovi media. Macchina fotografica in mano dall'età di sei anni, inala i fumi della camera oscura fino ai vent'anni, quando incomincia a sperimentare le connessioni tra arte e nuovi media. Si immerge nelle tecnologie digitali alle origini del web, fonda 6168.org, un sito di net-art e adotta tecniche di fotomontaggio che usa nei suoi lavori in due dimensioni. Le esposizioni comprendono il Whitney Museum Of American Art's Artport, il 17th Stuttgarter Filmwinter (Stuttgart, Germany) FILE 2003 (Sâo Paulo, Brazil), il Chiang Mai New Media Art Festival (Chiang Mai, Thailand), il Musée national des beaux-arts du Québec (Québec City, Canada) e le strade di New York, Tokyo, London, e numerose manifestazioni di net.art . E' un membro fondatore del collettivo net-art Hell.com. Gli piace considerare un futuro in cui la banda alta sarà gratuita.
Titolo:
Intervals
Descrizione:
Intervals esplora una serie di personaggi la cui investigazione dell'io e dell'identità libera e vista attraverso una sequenza di interludi cinematografici. Viaggiando attraverso un paesaggio indefinito incominciamo a osservare le immagini riflesse di quattro figure animate. Inizialmente seducenti e illusorii, questi ritratti espongono successivamente il loro io più intimo con racconti di innocenza perduta, paura dello sconosciuto, rituali mascolini e misteri dell'amore. Qui l'identità subisce distorsioni attraverso alter ego filmici che mimano la loro memoria. INTERVALS è una commissione del 2004 del New Radio and Performing Arts, (aka Ether-Ore) per il sito web Turbulence. E' stato realizzato grazie ai fondi del National Endowment for the Arts.
URLs:
http://turbulence.org/Works/horvath/
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David Crawford
Bio:
David Crawford (b. 1970, Riverside, CA) ha studiato cinema, video e nuovi media al Massachussets College of Art e ha ricevuto un BFA nel 1997. Nel 1999 il suo progetto "Here and Now" è stato commissionato dal New Radio and Performing Arts con i fondi del National Endowment for the Arts. Nel 2000, il progetto "Light of Speed" è stato finalista SFMOMA Webby Prize for Excellence in Online Art. Nel 2003, "Stop Motion Studies" ha ricevuto il premio Artport Gate Page Commission dal Whitney Museum of American Art e un Award of Distinction in the Net Vision category al Prix Ars Electronica.
Titolo:
SMS13
Descrizione: "L'uso dello "Stop Motion Studies" estende il mio interesse per quanto riguarda la ricerca di nuove modalità e strutture narrative e interpreta la metropolitana come uno "spazio" della socialità contemporanea in cui dinamiche collettive e comportamenti individuali sono mediati dalla tecnologia digitale."
Tra le più vibranti ed egualitarie reti nelle nostre città, la metropolitana pone individui appartenenti ad una vasta e diversificata gamma di background sociali-culturali a stretto contatto tra di loro. Questo processo ha un ruolo significativo nel plasmare le caratteristiche di una città e le nostre identità individuali.In questo remix di filmati, prodotti in origine per precedenti installazioni a Londra, Parigi, Boston, New York, e Tokyo, la struttura modulare di ciascuna installazione ha fornito una raccolta di blocchi costruttivi, concatenati successivamente in una animazione lineare di 5 minuti circa. Il montaggio algoritmico che costituisce il DNA di ogni clip rimane intatto, mentre le singole sequenze sono ora distribuite in un flusso lineare. La velocità di transizione è basata sulla velocità della connessione del network. "SMS13" è una commissione del 2004 del New Radio and Performing Arts, Inc., per il sito Turbulence. E' stato reso possibile dalla LEF Foundation.
URL:
www.turbolence.org/studios/crawford/sms13
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YOUNG-HAE CHANG HEAVY INDUSTRIES
BIO:
YOUNG-HAE CHANG HEAVY INDUSTRIES (www.yhchang.com) è stato fondato a Seoul, Korea, da Young-hae Chang, C.E.O., e Marc Voge, C.I.O.
Titolo:
Perfect Victoria (di Victoria Defiled)
Descrizione:
"PERFECT VICTORIA potrebbe essere stato ispirato da una performance de "La tigre" di William Blake eseguita da Allen Ginsberg che cantava suonando la squeezebox . C'era qualcosa nel suo aggiungere un beat rudimentale (batteva il piede?) e musica alla poesia che ci illuminò.Wow, riuscì ad ottenere un sacco di rumore da un così semplice settaggio. OK, Victoria non è ancora così ritmica, ma ci stiamo lavorando ."
URL:
http://www.yhchang.com/PERFECT_VICTORIA.html
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Yael Kanarek & Evann Siebens
Bio:
Yael Kanarek è una new media artist. Sviluppa il suo progetto World of Awe
(http://www.worldofawe.net www.worldofawe.net) dal 1995. Il cuore di World of Awe è Journal--una narrazione originale che usa il genere antico del racconto del viaggiatore per esplorare le connessioni tra il racconto, il viaggio, la memoria e la tecnologia.Scelta per la Whitney biennial 2002, la Kanarek è beneficiaria del Jerome Foundation Media Arts grant, del New York Foundation for the Arts 2001 fellowship award e del Alternative Museum Digital Commission 2000. Nel 2002 ha completato il secondo capitolo del suo Traveler's Journal su commissione del San Francisco Museum of Modern Art. Recentemente ha lanciato una net.dance interattiva in collaborazione con la dance filmmaker Evann Siebens, su commissione di Turbulence.org ed è stata R&D resident ad Eyebeam, collaborando con Bnode architecture studio per il progetto mRB .E' rappresentata dalla Bitforms gallery di New York.
Nell' Ottobrer 2002 World of Awe è stato premiato con il CNRS/UNESCO Lewis Carroll Argos prize in Francia e nel Giugno 2003 ha vinto il primo premio nella Netizens International Net Art competition a Roma, Italia.
Evann Siebens è una dance filmmaker. Recentemente ha diretto e prodotto un documentario sui ballerini hula e sulla comunità hawaiana che è stato trasmesso dalla serie POV della PBS il 5 Agosto del 2003, è apparso su CNN, NPR's Fresh Air e ha ricevuto il supporto di NEA, NYSCA, NIPAD and ITVS. Recentemente ha completato un breve documentario per la Limón Danice Company che trasmetterà sulla PBS una serie sui dancefilm con Gabri Christa. "POTHEAD and do not call it fixity..." è stato visto nei film festival di tutto il mondo .Sta lavorando su un dancefilm/ installazione dal titolo "Image/Word.not_a_pipe= " presentato dal Frankfurt Ballett in Germania. Evann lavora anche come regista di danza e ha filmato ballerini come Mikhail Baryshnikov, Bill T. Jones, Jose Navas, Sara Rudner, Molissa Fenley, Peter Boal, Eiko, e Lucinda Childs.
Titolo:
World of Awe: Portal, 2003
Descrizione:
PORTAL è un' opera net.dance interattiva creata come parte del meta progetto WOA. Il lavoro, frutto di una collaborazione tra la media artist Yael Kanarek e la dance filmmaker e coreografa Evann Siebens musiche del compositore Yoav Gal, segue le vicende di un viaggiatore che passa dal mondo terreno ad un mondo virtuale, Sunset/Sunrise. Il lavoro tratta la relazione spaziale ed estetica tra gli spazi virtuali e quelli fisici, così come la relazione tra l'utente e il contenuto digitale. Cinematografico e cinetico il viaggiatore usa la danza come suo strumento principale di comunicazione per viaggiare attraverso i mondi.Questa ambiguità tra reale e irreale è riflessa nel lavoro: filmati analogici sono mixati con risoluzioni digitali non appena la figura si muove da una strada di New York ad un paesaggio desertico creato digitalmente. Le tradizionali tecniche dei dance film sono combinate con tecniche di screen design ed interattività. Portal è stato commisionato da Turbulence.org con il finanziamento della Greenwall Foundation.
URL:
http://www.turbulence.org/Works/yael/
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Yan Breuleux
BIO:
Yan Breuleux ha completato i suoi studi universitari e specialistici in arti visive, per poi dedicare la sua produzione artistica all'arte video ed elettronica. Negli ultimi anni egli ha prodotto numerosi video e performance mescolando musica e immagini fatte in collaborazione con artisti, compositori e performers.
Sono noti nelle sue serie di video musicali "Noise", "A-B-C Light", e "Clima(x)", prodotti in collaborazione con il compositore Alain Thibault. Nel contesto del progetto "A-B-C Light" è stato invitato come artista residente al Centro per i nuovi media al Canadian Cultural Centre a Parigi. Nel 2000 Yan Breuleux ha presentato "A-Live" al Transmediale Festival a Berlino. Al momento è impegnato in un lavoro intitolato "Faustechnology", con il contributo di Alain Thibault, (PURFORM.COM). La performance è stata presentata a Elektra (2000), a Montreal, come a Parigi all'interno dell' Inter-Society for the Electronic Arts Symposium (2000). Yan Breuleux ha altresì preso parte al festival SonicActs di Amsterdam in qualità di artista Vj. All'interno dell'evento "Quebec New York" l'artista si è esibito nella performance "Faustechnology", anche all'interno della ELEKTRA New York organizzata da ACREQ.
Titolo:
Neverendingstories
Descrizione:
In Neverendingstories, l'utilizzatore comunica con la tastiera per far apparire delle icone che popolano tutta una serie di visualizzazioni sequenziali, fino a costruire un tema narrativo. Egli diviene perciò il maestro che compone la propria storia manipolando gli elementi a sua disposizione, collegandoli l'uno all'altro, come si trattasse di frasi. Gli effetti logici, costantemente nuovi a seconda degli elementi prescelti, scaturiscono da questa attività di editing e la storia termina quando lo decide l'utilizzatore. Questo progetto ha ottenuto la menzione d'onore al prestigioso Prix Ars Electronica (1998) e una nomination nella categoria miglior video dell'anno al Rendez-vous du cinéma québécois (1999).
URL:
www.neverendingstories.org
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